domenica 11 luglio 2010

Le mie amiche


Le mie amiche……. Non ne ho molte di amiche…… non ne ho mai avute. Per pigrizia, per timidezza, per il timore di essere inopportuna i miei rapporti con le amiche si sono sempre ridotti al minimo. Sin da piccola……. La prima amica che ricordo con molto affetto e che mi piacerebbe tanto ritrovare, risale ai tempi delle scuole elementari, Era una bambina dalle lunghe trecce nere, abitava due case più in la della mia, prima figlia di una coppia d'altri tempi. Il padre, vinaio era una brava persona, non l'ho mai sentito alzare la voce con nessuno, Andrea si chiamava, la madre, Teresa mi pare, anche lei aveva lunghe trecce nere che attorcigliava attorno alla testa. Me la ricordo come fosse ora, con le gonne un po lunghe e lo scialle di lana sulle spalle durante l'inverno. Sempre in casa a pulire e a curare i suoi figli. Lei, la mia amica, si chiamava Nellina era timida come me, come me era una bambina docile. Aveva un fratellino che giocava spesso con noi, Salvatore. Giocavamo insieme ogni giorno, in casa mia o in casa sua, raramente eravamo per strada come le altre bambine del quartiere, forse d'estate ma non ci allontanavamo mai dall'uscio delle nostre abitazioni. Qualche volta ci permettevano di giocare nel retro della bottega di vinaio del padre, tra le grandi botti che sapevano di mosto. Non ci era permesso uscire nella sala, dove qualche anziano si fermava a bere un bicchiere di vino e a giocare a carte. L'odore che si respirava mi è rimasto dentro, come la nostalgia di aver perso la mia amica quando entrambe le nostre famiglie si sono trasferite. All'epoca non c'erano tanti mezzi di comunicazione. Il telefono …… ma non ci era permesso di utilizzarlo se non per motivi importanti. Lei si è trasferita a Salerno io in un altro comune della provincia di Napoli. Non ne ho più avuto notizia…….. ma penso spesso a lei e ai nostri giochi di bambine. Alle litigate perché mi faceva arrivare tardi a scuola al mattino, alle risate, alle piccole commissioni che andavamo a fare sempre insieme per le nostre mamme.

Passato qualche anno ho stretto amicizia con Rosanna, amica di scuola alle medie. Per un anno ci siamo completamente ignorate. Io non ho nessun ricordo di lei durante il primo anno di scuola media. Dal secondo anno invece, si è instaurato tra noi un rapporto strettissimo. Studiavamo insieme tutti i giorni, uscivamo la domenica mattina per andare a messa e poi a prendere un gelato, poi man mano che siamo cresciute, anche se non eravamo più a scuola insieme, la nostra amicizia si è rafforzata. E per anni abbiamo fatto ogni cosa insieme. Fino a quando ognuna ha preso la sua strada e ognuna ha trovato la persona con la quale dividere la vita. Ma non ci siamo perse. Anzi. Ci siamo sposate e abbiamo avuto il primo figlio quasi in contemporanea, e i nostri figli hanno frequentato lo stesso asilo nido e anche tra loro si è instaurato un rapporto di amicizia. Ci vediamo poco ma quando ci vediamo è sempre come se ci fossimo lasciate il giorno prima.

Tra conoscenze varie che sono passate nella mia vita è giunto il turno di Mirella…….. conosciuta su un forum grazie all'amore per la stessa musica e per lo stesso artista. Le nostre chiacchierate virtuali ci hanno unite fino a farci confidenze come fossimo sorelle. Ci vediamo poco, viviamo a 600 km di distanza, ma il nostro rapporto è ben radicato e la lontananza non lo lascia affievolire. Siamo amiche e sorelle insieme. Ci basta un sms per sentirci vicine ogni giorno. Quando possiamo ci ritagliamo un paio di giorni tutti per noi e ci ritroviamo io e lei sole……. A ridere e chiacchierare come due adolescenti, a darci consigli come due donne assennate e anche a dividere momenti di silenzio che ci uniscono come mille parole.

Poi c'è Olimpia….. ma lei non la considero un'amica. E' qualcosa di più. E' come la mia sorellina piccola…… una ragazza che ha bisogno di sentirsi sostenuta nel suo cammino e per la quale ho un affetto tutto diverso.

Continuo con Teresa, anche lei giovanissima, con la quale condivido la passione creativa e la voglia di fare ed imparare tecniche sempre nuove.

Ultima ma non meno importante è arrivata Daniela. Conosciuta per avere in comune una passione creativa. L'ho incontrata la prima volta a Pisa, dopo che ci eravamo scambiate qualche messaggio sempre su un forum. E' bastata quella volta per capire che avevamo molto in comune. Un filo sottile ci ha unite da allora. Qualche messaggio, quale mail, ma il rapporto si faceva sempre più forte. E oggi fa parte delle mie amiche, quelle che mi stanno vicino tutti i giorni anche solo col pensiero.